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Orti e allevamenti comunitari PDF Print E-mail
Written by Ileana   
Wednesday, 02 September 2009 00:00

orto ngoloumaubergineorto comunitario diourou

Località: Diourou (Casamance), 'Ngoloum (Kaolak), Babak (Thiès)

 

Attività: allo stato attuale gli orti comunitari sono tre, ciascuno con caratteristiche diverse. A Diourou disponiamo di un terreno di un ettaro gestito dalle donne del villaggio. Durante la stagione secca si coltivano ortaggi e girasoli, durante la stagione delle piogge il riso che sarà poi ripiantato nelle risaie. Vi sono numerosi alberi da frutta: limoni, aranci, manghi. Il terreno è dotato di due pozzi che necessitano di alcuni lavori di ristrutturazione, e sono in costruzione due bacini per la raccolta dell'acqua. Progettiamo l'installazione di pannelli solari.

A Ngoloum il terreno misura 40 m x 40, vi si coltivano ortaggi quali insalata, cetrioli e, prevalentemente, melanzane. Abbiamo un bacino idrico, da ristrutturare. Il terreno può essere ampliato e, anche in questo caso, sono le donne a gestire l'attività.

 

A Babak disponiamo di un ampio terreno intorno al pozzo messo a disposizione dell'associazione giovanile. In questo caso si coltiva prevalentemente il miglio.

 

Ci sono alcuni gruppi attivi nell'allevamento di polli, bovini e suini Sebikotane (Thiès), Fatik e Bignona

 

Come vengono gestiti gli orti e gli allevamenti comunitari? Nelle comunità interessate si costituiscono piccole cooperative composte da una decina di persone circa, che partecipano al lavoro e ne condividono i frutti in parti uguali. Una parte dei prodotti ricavati dalle attività agricole e dall'allevamento è destinata al consumo diretto, un'altra parte alla vendita, in modo da poter ottenere un ricavo che sarà utilizzato per ingrandire l'attività stessa o aprire nuove cooperative in cui saranno coinvolte altre persone, in una catena di solidarietà che permette a tutti i partecipanti di avere un'attività lavorativa volta alla produzione diretta, una buona alimentazione e un reddito

 

Abbiamo bisogno di fondi per far nascere nuovi orti e sostenere le attività già esistenti: il costo minimo per acquistare il terreno e avviare un orto è di circa 500 Euro; servono poi attrezzi gli attrezzi agricoli e i materiali necessari alle recinzioni, per proteggerli dalle incursioni degli animali selvatici presenti nelle vicinanze. La nascita di un piccolo allevamento costa invece circa 300 Euro

Last Updated on Sunday, 14 February 2010 17:43
 

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