• Italian (Italy)
  • French (Fr)
  • English (United Kingdom)
  • Español(Spanish Formal International)

Menu Principale


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Volontariato in Senegal e in Africa - Associazione di volontariato Ritmi Africani
Maternità di Diakine e di Diourou: l'inaugurazione! PDF Stampa E-mail
Martedì 11 Marzo 2014 19:23

Sabato 8 e domenica 9 marzo 2014 sono stati inaugurati i reparti maternità di Diakine e di Diourou, progetti che l'associazione Ritmi Africani ha realizzato collaborando con i volontari dell'associazione senegalese Coeur-Actioninaugurazione maternità, e le comunità dei due villaggi rurali, situati nel cuore della regione della Casamance.

A Diakine la cerimonia di inaugurazione ha visto l'installazione dell'ostetrica senegalese, che ha concluso proprio a fine febbraio la sua formazione e ha così iniziato ufficialmente il suo lavoro, e la nutrita partecipazione di una delegazione costituita dal personale sanitario dell'ospedale di Bignona, che ha lodato il lavoro svolto e il materiale sanitario con cui la maternità è stata equipaggiata. Erano presenti rappresentanti degli altri villaggi della zona, per i quali il reparto maternità di Diakine sarà una struttura sanitaria di riferimento. Durante la giornata è avvenuta una sensibilizzazione relativa alla maternita_diourougestione della maternità, rivolta sia alle donne che agli uomini del villaggio e ad opera del personale sanitario senegalese.

Ci piace sottolineare ancora una volta che la realizzazione di questo progetto è il frutto di un grande impegno che si è espresso a diverse latitudini, e proprio questo ne costituisce la forza: gli abitanti del villaggio si sono impegnati, in modo gratuito e volontario, per i lavori di costruzione della struttura (il terreno su cui la maternità è costruita è stato donato dal capo villaggio), i volontari di Ritmi Africani presenti in vari luoghi - Torino, Milano, Leiden (in Olanda) - si sono fatti carico della raccolta fondi, realizzata grazie alla partecipazione dei numerosi sostenitori dell'associazione. Si tratta, dunque, di un progetto che realizza appieno i principi di auto-organizzazione delle comunità locali e nonviolenza, a cui la nostra associazione si ispira.

Più raccolta, ma ugualmente significativa, la cerimonia di inaugurazione della maternità di Diourou; qui i tempi di realizzazione del progetto sono stati più lunghi, ma il villaggio ha mostrato di saper superare le proprie difficoltà. Anche in questo caso la struttura sanitaria è gestita interamente da personale locale.

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato a realizzare questi due importantissimi progetti per la salute e i diritti delle donne; il nostro lavora continua e numerose iniziative sono già in cantiere!

 
La biblioteca di Diakine PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Settembre 2011 00:00

biblioteca diakineLocalità: Diakine (Casamance)

Attività: la costruzione della biblioteca di Diakine è giunta alla conclusione; grazie alle donazioni pervenute è stato possibile portare in Senegal oltre 200 libri che, aggiunti agli 81 acquistati in loco, costituiscono un buon patrimonio culturale per Diakine. I testi sono stati catalogati con l'aiuto del maestro e ora i falegnami  sono all'opera per la costruzione di nuovi scaffali. Nel frattempo i bambini, i ragazzi e gli adulti possono consultare i testi per leggere, studiare, fare ricerche. Grazie a tutti per il sostegno! Ricordiamo che tutti i lavori di costruzione, copertura, pavimentazione ed equipaggiamento in tavoli, sedie e scaffali sono stati portati avanti dalla popolazione del villaggio che, secondo il principio dell'auto organizzazione, ha gestito ogni fase del progetto. Si tratta di volontari al 100%: nessuno percepisce compensi di alcun tipo per il proprio operato. Un altro esempio concreto del fatto che insieme si possono realizzare obiettivi importanti, affermare diritti fondamentali come quello all'istruzione, contando esclusivamente sulle proprie forze e volontà. La biblioteca è gestita da un comitato locale costituito da rappresentanti degli anziani, delle donne e dei giovani del villaggio, scelti dal villaggio stesso, come già accade per il centro sanitario.

Se vuoi sostenere la biblioteca di Diakine scrivi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

libri diakine

 
Sostegno a distanza: l'esperienza e le riflessioni di Ritmi Africani Onlus PDF Stampa E-mail
Domenica 26 Ottobre 2008 22:18

FatouAbbiamo sempre pensato l'adozione a distanza come una formula di sostegno continuativo, che offrisse a un bambino la possibilità di andare a scuola, di curarsi e di vivere una vita degna, rimanendo nel suo paese e con la sua famiglia. Molto più di un semplice aiuto economico, un sostegno che stabilisse al contempo un vincolo di solidarietà, di comprensione e di affetto reciproco tra popolazioni diverse.

 

Il progetto è partito dal 2005 e ha visto coinvolti 100 bambini e ragazzi senegalesi appartenenti a famiglie che vivono in una situazione di disagio economico e sanitario, nelle località di: Bignona, Diourou, Diakine, Dakar, Sebikotane, Babak, Popenguine. Anno dopo anno, abbiamo visto questi ragazzi crescere, e noi con loro.

 

Nel marzo 2015, in seguito ad alcuni cambiamenti nella gestione del progetto e alla riduzione del numero e della disponibilità dei volontari italiani e senegalesi, abbiamo scelto di procedere ad una riorganizzazione radicale del sostegno a distanza. Come chi ci conosce sa, la nostra associazione è composta da pochi volontari, che negli anni passati hanno trascorso il loro tempo libero in Senegal, contribuendo alla realizzazione di molti progetti tra i quali l’adozione a distanza. Abbiamo sempre assicurato la nostra presenza nei villaggi dei bimbi almeno 2 volte all'anno. Questo permetteva a noi di essere sicuri che il contributo da voi ricevuto venisse esclusivamente usato per la for- mazione scolastica e la salute dei bimbi, e a voi di costruire un rapporto diretto con il bimbo sostenuto tramite scambio epistolare e foto.

Purtroppo però nel corso degli anni ci siamo resi conto, a malincuore, che il sostegno a distanza così strutturato continua a promuovere e diffondere una mentalità assistenzialista e caritatevole tra le famiglie e i ragazzini delle località coinvolte. Una mentalità che da sempre Ritmi Africani intende combattere, promuovendo invece auto-organizzazione e reciprocità. Da qui sono partite le nostre riflessioni sulla necessità di modificare il progetto.

Due altre ragioni ci hanno spinto in questa direzione. In primo luogo, da qualche tempo noi volontari italiani non riusciamo a viaggiare con la stessa frequenza, per motivi familiari ed economici. Allo stesso tempo, i volontari senegalesi referenti del progetto nelle diverse località coinvolte non sempre sono in grado di fornirci i resoconti e le ricevute relative alle spese effettuate per i bambini sostenuti a distanza con il denaro da noi inviato.

 

Per questo motivo, non potendo al momento garantire un controllo diretto e costante sulla gestione del progetto, abbiamo deciso di accompagnare il progetto adozione a distanza, così come strutturato fino ad oggi, verso una conclusione. Abbiamo quindi comunicato la situazione ai sostenitori coinvolti nel progetto (tramite una lettera, inviata via mail o via posta, datata 15 marzo 2015) e chiesto loro di interrompere le proprie donazioni per l'adozione a distanza – ma attenzione: Ritmi Africani non ha interrotto drasticamente il sostegno ai bambini e ragazzi del progetto adozione a distanza!! Grazie alle donazioni ricevute in questi anni, e alle attività di raccolta fondi, siamo infatti in grado di continuare a sostenere i bambini delle famiglie attualmente coinvolte nel progetto per i prossimi tre anni.

Questa scelta è data dalla nostra volontà di mantenere la coerenza con i principi che da sempre ispirano il nostro operato, nonchè la serietà e trasparenza con cui abbiamo sempre cercato di operare. Invitiamo gli ex-sostenitori del progetto, e chiunque fosse interessato a saperne di più e/o a condividere esperienze simili per quanto riguarda la gestione di progetti di adozione a distanza, a prendere contatto con noi, telefonicamente o via mail, per ricevere ulteriori informazioni e scambiare idee e riflessioni.

 

Info: +39 3487093058 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Campagna per il Diritto alla Salute PDF Stampa E-mail
Giovedì 27 Ottobre 2011 00:00

Pulizia Sebikotane

In Senegal non esiste alcuna forma di assistenza sanitaria gratuita; le prestazioni mediche e i farmaci hanno un prezzo molto elevato per la popolazione e nei villaggi rurali le strutture sanitarie sono spesso inesistenti. Non sono rare le forme di corruzione e i tentativi di speculazione, anche da parte di medici e infermieri. In questo contesto la nostra associazione opera per garantire il rispetto del diritto alla salute, nonché l'accesso alle cure e ai farmaci. Siamo attivi su più fronti: per la costruzione di strutture sanitarie nei villaggi rurali, per la prevenzione di alcune gravi malattie quali la malaria e l'Aids, per la realizzazione di azioni nonviolente volte a denunciare la corruzione    e la speculazione

ConferenzaDal 2010, inoltre, i volontari senegales, riunitisi nell'Association Coeur-Action, portano avanti una Campagna per il Diritto alla Salute su tutto il territorio nazionale. Gli obiettivi della campagna sono:

- lottare contro le ingiustizie in campo sanitario

- agire per migliorare la gestione dell'ambiente

- sensibilizzare le comunità locali sui diritti in campo sanitario

- fare in modo che lo Stato senegalese rispetti il Diritto alla Salute

Le azioni portate avanti fino ad ora sono state numerose: conferenze, assemblee pubbliche, manifestazioni. Dall'8 al 30 ottobre 2011, inoltre, si è svolta anche la Carovana per il Diritto alla Salute, partita dalla regione della Casamance e approdata a Dakar.

Un elemento fondamentale della Campagna è il tentativo di conquistare spazi nei mezzi di informazione, soprattutto radio e televisioni senegalesi, per ottenere una divulgazione su larga scala.

Dall'Italia sosteniamo la campagna per diffonderne anche qui le finalità e raccogliere fondi destinati ad appoggiare le numerose iniziative messe in moto dai volontari senegalesi.

Per info: 3209505388 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Centro sanitario e maternità a Diourou PDF Stampa E-mail
Lunedì 12 Dicembre 2011 00:00

centro sanitario Diourou

 Località: Diourou (regione della Casamance). Il villaggio si trova a sei chilometri dalla città più grande, Bignona, dove è presente un ospedale. Le strade sono dissestate e i mezzi pubblici inesistenti. Per raggiungere l'ospedale occorre percorrere la strada a piedi o su un carretto trainato da asini, in una situazione insostenibile per i malati o le donne che devono partorire.  L'unica fonte di reddito per gli abitanti è rappresentata dall'agricoltura.

 

 Il centro sanitario di Diourou: nel 2006 il governo senegalese ha finanziato la costruzione di un centro sanitario

 

di base a Diourou; la struttura, però, era stata lasciata vuota. Nel 2007 e nel 2008 abbiamo lavorato per il suo equipaggiamento, dotandola del materiale necessario allo svolgimento delle attività sanitarie. Il centro ha oggi  studio medico, sala visite, sala per la degenza (per i pazienti che devono   essere trasportati all'ospedale di Bignona), bagno e doccia. E' gestito da un infermiere e da un comitato costituito dalle donne del villaggio. Nel corso dell'ultimo anno due donne hanno seguito un corso di formazione in ostetricia. Attualmente l'ambulatorio, chiamato "Case de santé", è un punto di riferimento non solo per Diourou, ma anche per i villaggi circostanti. Grazie all'acquisto dei kit per la diagnosi veloce della malaria, inoltre, vi si svolgono importanti attività di prevenzione sanitaria.  


materniteLa "maternité": sono iniziati i lavori per l'ampliamento dell'ambulatorio e la costruzione di una struttura dedicata alle partorienti e ai neonati. Sul posto disponiamo di un'ostetrica senegalese che ha già affrontato la formazione, mentre una seconda sta per sostenarla. La maternità servirà anche i villaggi circostanti e potrà realizzare campagne di vaccinazione. Il preventivo per la costruzione e l'equipaggiamento prevede 8500 Euro circa; desideriamo che la struttura sia funzionante entro luglio 2012.

 

Abbiamo bisogno di raccogliere i fondi necessari per garantire la costruzione della "maternité" nel più breve tempo possibile.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 2

Iscriviti alla Newsletter




Chi è online

 11 visitatori online

Fai una donazione

Donate using PayPal
Somma:
Inserisci un commento: